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mercoledì, 21 Febbraio 2024
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Sentiero E115

Panoramica escursione, molto lunga, che dalla Val d’Adige sale al Monte Zugna e da lì, passando per Passo Buòle, prosegue in direzione del Rifugio “Mario Fraccaroli”. Questo lungo itinerario inizia dal paese di Marco, frazione di Rovereto.

E115/1 (copetenza Sezione SAT Rovereto)

Si esce dal paese in direzione Ovest e, passando per la località Lastoline, si incrocia una strada forestale in località Costa Stenda. Si continua a salire e raggiunta una seconda strada in località Costa Violina, se ne percorre un tratto di 400 metri verso destra (Sud), per poi abbandonarla, piegare a sinistra e riprendere il ripido sentiero che transita per Pozza dei Foi .
Si guadagna quota lungo la Val di Éghei e, dopo essere transitati in prossimità delle Baite del Robol, si arriva al Rifugio Monte Zugna.
Fin qui si può arrivare anche in auto seguendo la S.P. 89 “Sinistra Leno” della Vallarsa. Da Rovereto in sei chilometri si sale al paese di Albaredo 702 m, e da qui, a destra su strada asfaltata di dodici chilometri, si raggiunge il rifugio.

E115-2 (copetenza Sezione SAT Ala)

Dal Rifugio Monte Zugna si sale per larga e comoda carreggiata fino al sito storico con testimonianze della Grande Guerra dove, su di una targa esplicativa posta davanti ai ruderi dell’ex caserma di Monte Zugna, si legge: “Costruita dagli austriaci negli anni prebellici come caserma per le truppe, divenne prezioso ospedale militare quando passò nelle mani italiane nel maggio 1915”.
Transitati poi a fianco del vicino cimitero militare, si prosegue in discesa lungo il crinale di Monte Zugna, dei Coni Zugna, del Monte Selvata e, poco prima di giungere a Passo Buòle si incontra, sulla destra, un altro cimitero militare recentemente recuperato e liberato dalla folta vegetazione che lo nascondeva, oltre il quale ci si porta alla chiesetta votiva della storica località di Passo Buòle e alla vicina baitella.
Il passo divenne famoso in occasione della Strafexpedition del 1916, fu denominato “Termopili d’Italia”. L’Associazione Nazionale Alpini (A.N.A.) di Ala, ha costruito il Sacello ai Caduti della Grande Guerra davanti al quale, ogni anno, l’ultima domenica di giugno, gli alpini organizzano una giornata celebrativa. In questa località arriva anche il sent. 117, proveniente da Riva di Vallarsa e il sentiero 116, proveniente dalla Vallagarina lungo la Val di San Valentino.
Dalla baitella di Passo Buòle si prosegue in quota sul versante Ovest di Cima Mezzana e del Monte Jòcole e si raggiunge l’ex Malga Val di Gatto. Superata la malga, si gira a sinistra e, imboccata la Val di Gatto la si percorre in salita.
Poco dopo a quota 1569, si lascia sulla destra il sentiero 114B e si continua a salire fino a raggiungere la testata della Val di Gatto ad incrociare il sentiero 146 proveniente dalla Vallarsa. Si prosegue alzandosi brevemente e, aggirata una costola rocciosa, si passa sull’altro versante calando leggermente fino a quota 1947, dove si lascia sulla destra il bivio con il sentiero 114 diretto alla Cima Levante.
Con breve discesa verso Sud-Est, l’itinerario transita accanto ad un interessante crocefisso recentemente restaurato (risalente alla Grande Guerra) collocato alla base della Pala di Cherle, all’incrocio con il sentiero 108, dove l’itinerario termina il suo lungo percorso.
Continuando col sentiero 108, in salita, si può raggiungere prima la Capanna Sinèl e poi il Rifugio “Mario Fraccaroli” 2238 m.

Gruppo Montuoso: CARÉGA – PICCOLE DOLOMITI
Competenza: SEZ. SAT ROVERETO (1), SEZ. SAT ALA (2)
Difficoltà: E (Escursionistico)
Comuni: ROVERETO, ALA, VALLARSA
Località partenza: MARCO
Località arrivo: PALA DI CHERLE
Lunghezza: 20810 metri
Tempo andata: 08:30 ore
Tempo ritorno: 07:10 ore
Quota minima: 179 metri
Quota massima: 1981 metri
Dislivello salita: 2198 metri
Dislivello discesa: 527 metri
Data aggiornamento: 01-05-2019
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